Ma io ti amo.”
“Non è vero. Tu sei fermo, e amare è un’altra cosa: è un verbo, un’azione. Non è guardare un film su Paesi lontani, ma andarci davvero, in due: valigie, fusi orari, attese, moltiplicati per due.
Asciugamani, spazzolini, letti, moltiplicati per due.
Caffè, lacrime, sorrisi, moltiplicati per due. Tutto è raddoppiato.
Mentre le fatiche vissute insieme, condivise fianco a fianco, mano nella mano, diventano di uno.
“Non è vero. Tu sei fermo, e amare è un’altra cosa: è un verbo, un’azione. Non è guardare un film su Paesi lontani, ma andarci davvero, in due: valigie, fusi orari, attese, moltiplicati per due.
Asciugamani, spazzolini, letti, moltiplicati per due.
Caffè, lacrime, sorrisi, moltiplicati per due. Tutto è raddoppiato.
Mentre le fatiche vissute insieme, condivise fianco a fianco, mano nella mano, diventano di uno.
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| — | A D’avenia. (via ancorainpiedi) |
Sono da sottovalutare le qualità che portano al successo e alla supremazia, mentre sono da elogiare gli individui dotati di una profonda e acuta sensibilità, quelli che sanno dimenticarsi completamente nella contemplazione dell’universo e/o dedizione agli altri e che sono non “senza incrinature”, ma fanno errori e sono vulnerabili.
Non è l’assenza di difetti che conta, ma la passione, la generosità, la comprensione e simpatia del prossimo e l’accettazione di noi stessi con i nostri errori, le nostre debolezze, le nostre tare e virtù, così simili a quelle dei nostri ascendenti e discendenti.
Spetta a ogni individuo il compito di costruire la propria scala di valori e cercare di attenersi a quella, non al fine di ottenere un compenso in terra o in cielo, ma con l’obiettivo di godere ora per ora, giorno per giorno, della straordinaria esperienza di vivere.
Non è l’assenza di difetti che conta, ma la passione, la generosità, la comprensione e simpatia del prossimo e l’accettazione di noi stessi con i nostri errori, le nostre debolezze, le nostre tare e virtù, così simili a quelle dei nostri ascendenti e discendenti.
Spetta a ogni individuo il compito di costruire la propria scala di valori e cercare di attenersi a quella, non al fine di ottenere un compenso in terra o in cielo, ma con l’obiettivo di godere ora per ora, giorno per giorno, della straordinaria esperienza di vivere.
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| — | Rita Levi Montalcini (via orsietulipani) (via sophismi) (via apneadiparole) |







